L'orrore che ci somiglia




Isola delle femmine 23 maggio 1992







Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro, né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia 


Commenti

  1. In questi giorni come non era mai successo
    stanno facendoci vedere quanto sia stato osteggiato da tutti i partiti e i giornali
    e anche dalla stessa magistratura che oggi mette il suo ritratto
    in bellavista sulle aule e sulle facciate dei tribunali
    e pensare che tutta sta gente ora che è morto lo sta osannando
    e cerca di accaparrararsene l'immagine.
    Hanno la faccia come... di bronzo mai nessuno che,
    da destra o da sinistra si sia scusato.
    A quel tempo leggevo (quasi bevevo) assiduamente L'Unità
    e m'ero convinto anche io che fosse un inetto rompipalle.
    Signor Falcone le chiedo scusa anche se attraverso questa
    esperienza ho imparato a ragionare con la mia testa,
    certo, capita che sbaglio, ma ho la soddisfazione di conoscere bene
    quell'idiota che ha sbagliato e dirglielo in faccia.

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  2. Parole sante. Da ricordare sempre.

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  3. Risposte
    1. Pronunciate da un uomo così saggio da meritare di finire così

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  4. e la paura è quella che la lotta alla mafia camorra ndrangheta sia stata messa da parte, che quella nube tossica sia entrata ormai dentro le stanze del potere
    dobbiamo ricordare quegli anni perché c'è chi li ha già dimenticati purtroppo

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    1. Quella nube tossica nelle stanze del potere ci stava già da tempo, proprio per questo sono morti Falcone e Borsellino

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